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mercoledì 5 giugno 2013

GNOCCHI DI PATATE primi estivi gratinati.

Nonna Nina
oggi ci propone:"GNOCCHI  al sugo delicato al BASILICO, con MOZZARELLA, SCAMORZA e PARMIGIANO, GRATINATI AL FORNO”.



La Nonna dice in dialetto salentino:“Si fannu tuttu n’avota”,  che tradotto vuole dire che i classici gnocchi sono un primo semplice e veloce, una ricetta facile che chiunque, anche per  chi non ha molto tempo o non è avvezzo in cucina, può realizzate riscuotendo sempre un grande successo, GARANTITO, pertanto abituatevi a farli in casa poiché ne ricaverete molteplici benefici quali:
  1. saranno più buoni in quanto selezionerete gli ingredienti  migliori;
  2. più salutari in quanto non sarete costretti ad aggiungere aditivi e addensanti non naturali;
  3. più economici in quanto se volete gustare degli ottimi gnocchi dovete acquistare  le aziende sottovuoto più blasonate, ciò nonostante, non raggiungeranno mai il sapore delizioso dei vostri gnocchi.
  4. perchè mettere le mani in pasta scatena una piacevole sensazione come quella di estraniarsi  completamente dal resto del mondo, un pò come avviene per quanti hanno l’hobby del giardinaggio.
  5. Nonna Nina dice sempre che, fare la pasta fatta in casa è un gesto di amore e di rispetto per la famiglia e per gli ospiti che sono sacri, i quali non potranno non gradire la bontà delle vostre ricette;
  6.  Il giusto rapporto tra carboidrati, vitamine, proteine, fanno di questa ricetta un portante della  Dieta Mediterranea ritenuta la migliore al mondo, adatta anche per i  vegetariani

lunedì 3 giugno 2013

ORECCHIETTE primi saporiti

Nonna Nina 
dice sempre in dialetto tarantino: “pozz capì l’eorecchiett ma no l’recchie du prevt”” è comprensibile che non sappiate fare le orecchiette, in quanto  ci vuole una certa dimestichezza, ma è assolutamente impossibile non saper fare LE ORECCHIE DEL PRETE, un formato di pasta fatta in casa che anche i bambini dai 12 anni in su ne sarebbero capaci.

“Perché vengono chiamati Orecchie del Prete?" chiedo a Nonna Nina la quale mi risponde: “picciè so grann” “perché si tratta di  orecchiette molto grandi paragonabili a quelle che devono  avere i preti per ascoltare tutti i peccati del mondo”.
 

A parte le dicerie associate alla cucina tipica pugliese, si tratta di una ricetta semplice, adatta ad ogni stagione, facile da realizzare soprattutto per i neofiti, saporita perché le orecchiette fatte in casa non possono eguagliare nessuna confezione sottovuoto e nessun  pastificio più in voga, pertanto, se seguirete le "ricette di  Nonna Nina  S.O.S." farete una pietanza strepitosa sia per il palato che per la vista sbalordendo tutti gli ospiti.
 

SI TRATTA quindi più che di una orecchietta vera e propria,  di  una pasta strascinata, in fatti nel barese le “strascinate” sono un piatto tipico che per molti buon gustai questo tipo di  formato è di gran lunga più succulento  rispetto all’orecchietta classica, PROVARE PER CREDERE. 

martedì 21 maggio 2013

STROZZAPRETI con Zucchine e Gamberetti "primipiatti gustosi"

Nonna Nina
dice sempre in dialetto tarantino:”e pirdit nù picc d’timp p’fa a past’ fatt’incas” “e perdete un po’ di tempo per fare la pasta fatta in casa” Nonna Nina usa un tono stizzoso, quasi a voler dire che oggi nessuno vuole dedicarsi a questo rito che, oltre a garantirvi un sicuro successo in cucina, ha anche il vantaggio di trasmettere tutto il calore del focolare domestico.

giovedì 16 maggio 2013

MELANZANE ripiene di CAVATELLI primoditerra

Nonna Nina
dice sempre in dialetto tarantino “avit imparà a fà a past’in cas, ci nò non v’ martatdovete imparare a fare la pasta fatta in casa altrimenti non vi sposerete mai. 

Questo è un vecchio detto che esprime il piacere che scatena nel saper fare la pasta in casa, in quanto in quei pochi gesti è racchiuso tutto il calore del focolare domestico che a noi Italiani è tanto caro. 


venerdì 10 maggio 2013

GNOCCHI GIGANTI ripieni di ricotta e caciotta Primi Piatti

Nonna Nina
Avverte:  gli gnocchi giganti ripieni di ricotta e caciotta  sono un primo piatto sostanzioso ma al tempo stesso delicato e di grande effetto, l’esecuzione di questa pietanza risulta più facile di quanto si possa pensare “so bueni, so bueni” Nonna Nina vi consiglia vivamente di provarli perchè sono davvero molto buoni e facilmente digeribili. GARANTITO

giovedì 9 maggio 2013

CICERI E TRIA (pasta e ceci)

Nonna Nina

dice sempre,  in dialetto salentino, che i piatti della tradizione “nunà essere cangiati”  che tradotto vuol dire "non devono essere rivisitati, i sapori devono rimanere inalterati nel tempo “accussì sulamenti si tramandunu li cosi " "solo in in questa maniera riusciremo a trasmettere la cultura culinaria regionale,  di generazione in generazione".

Nonna Nina mangia sempre, almeno 1 volta alla settimana, i legumi (so bueni e  fannù bueni alla salute)  vuole dire che sono gustosi e molto salutari", infatti, per loro prezioso